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Attualmente il programma è rivolto a circa di 1.000 minori e rispettive famiglie in 34 centri dislocati in 8 Paesi: Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, India, Messico, Myanmar e Nepal.

La responsabile del programma è Vicepresidente dell’Associazione, mentre la gestione operativa è in mano ad una persona che collabora con l’Associazione e che fa da riferimento per i volontari che si impegnano nel tempo in favore dei sostegni a distanza.

Nel lavoro d’ufficio sono impegnate al massimo tre persone contemporaneamente nei periodi di lavoro più intenso, in particolare nel periodo natalizio quando tutti gli Istituti a noi legati ci inviano letterine di auguri da smistare ad ogni sponsor. Le persone più coinvolte tra volontari e dipendenti per la realizzazione del programma sono 6/7, mentre le altre si occupano di eventi singoli.

DATI GENERALI SUL SOSTEGNO A DISTANZA:
L’intervento è rivolto a minori in età scolare ed in alcuni casi anche alle loro famiglie.

Accanto al sostegno scolastico a favore del minore, che si concretizza nella copertura delle spese scolastiche, quali la retta di iscrizione, libri ed accessori, la divisa, ecc., spese altrimenti non sostenibili dalla famiglia d’origine, vengono realizzati anche programmi di promozione e sensibilizzazione delle famiglie, in modo da condividere e sostenere la scelta di investire nella scolarizzazione dei propri figli, per poter offrire loro un futuro d’indipendenza e migliori occasioni lavorative.

L’obiettivo ultimo è quello di garantire al minore beneficiario un regolare ed armonico processo di sviluppo all’interno della sua famiglia d’origine e quello di poter sperare, in futuro, d’entrare nel mondo del lavoro con una qualificazione professionale che garantisca un lavoro dignitoso ed in grado di sostenere lui e la sua futura famiglia.

I minori aiutati hanno spesso una famiglia o legami affettivi significativi e gli operatori coinvolti sono tutti locali. Il “sostegno a distanza” non può essere promosso in modo indifferenziato all’interno dei vari centri e Paesi in cui viene attuato ma, per dare i risultati sperati, deve essere strutturato ad hoc e adattato alle esigenze, alla cultura e alle situazioni caratterizzanti le diverse realtà.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO:

• a favore di minori che vengono ospitati all’interno dei centri in quanto provenienti da famiglie disgregate, assenti o considerate diseducative e con le quali la promozione e responsabilizzazione risulta particolarmente difficoltosa (figli di carcerati, di prostitute, ecc.);

• a favore di bambini dai 0 ai 6 anni ai quali vengono garantite vaccinazioni e cure mediche per contrastare la mortalità infantile e mezzi di sostentamento per prevenire l’abbandono, sostegno per frequentare la scuola materna;
• a favore di minori che vengono accolti all’interno dei centri durante tutto il periodo scolastico in quanto provenienti da famiglie povere che vivono in villaggi molto remoti e lontani dalle strutture culturali. Data la distanza geografica risulterebbe loro impossibile frequentare la scuola rimanendo in famiglia;
• a favore di minori particolarmente dotati e volonterosi, provenienti da famiglie povere, che grazie a questo intervento hanno la possibilità di frequentare scuole superiori, generalmente private, molto impegnative. La formazione acquisita in queste scuole è particolarmente qualificata e permette loro di accedere all’Università o a una occupazione dignitosa;
• a favore di ragazze dai 10 ai 18 anni provenienti dai villaggi e/o residenti negli istituti. In questo caso si tratta di corsi di formazione professionale, generalmente biennali, finalizzato all’ottenimento di un’istruzione di base ed una qualificazione, che permetta loro di trovare un lavoro, di diventare così una fonte di reddito per la famiglia d’origine e, quindi, ritardare il matrimonio.
• a favore di ragazzi/e dai 10 ai 18 anni del Sud America. Si tratta di ragazzi di strada per i quali l’approccio scolastico non può essere quello tradizionale e deve attuarsi come integrazione ad altri tipi d’attività.
L’iniziativa prevede l’inserimento dei ragazzi all’interno di gruppi che svolgono attività sportive. Al mattino, dal lunedì al venerdì, vengono presi in affitto dei campi sportivi, (generalmente a prezzi agevolati vista la fascia oraria e l’utilizzo infrasettimanale), e con l’aiuto di allenatori si preparano i ragazzi in diverse discipline sportive. L’allenamento è funzionale alla partecipazione a gare, tornei e competizioni sia a livello locale che nazionale. Al pomeriggio i ragazzi frequentano la scuola dove sono previsti corsi di cultura generale e laboratorio, falegnameria, elettricista, orticoltura, pasticceria, ecc.). I prodotti realizzati dai ragazzi vengono periodicamente venduti al mercato.
• a favore di ragazzi/e dagli 8 ai 15 anni. In questo caso i ragazzi frequentano le scuole pubbliche e si ritrovano al pomeriggio presso i centri, dove vengono promosse attività di sostegno scolastico, culturali e ricreative. Le scuole pubbliche risultano spesso scadenti, poco qualificanti e non in grado d’interessare i ragazzi. L’intervento è finalizzato a prevenire l’abbandono scolastico e ad allontanare i ragazzi dalla vita di strada.
• a favore di insegnanti per l’alfabetizzazione e le attività di laboratorio dei ragazzi e degli adolescenti tolti dalla strada.

PRIVACY E BAMBINI:
Per quanto riguarda la gestione dei dati sensibili, premettiamo che i dati che ci giungono si limitano a nome e cognome del bambino e condizione familiare in rapporto alle possibilità di istruzione per i bambini.

Sono dati trascritti dai referenti, non entriamo in possesso di documenti personali quali certificati di nascita o di salute o referti medici o dati economici sulle famiglie.

I rapporti con i bambini non sono mai diretti salvo in rare occasioni in cui lo sponsor ha conoscenza diretta del referente all’estero ed è quindi in grado di rivolgersi direttamente al bambino.

La politica dell’Associazione è quella di fare da filtro in ogni caso o comunque di dirottare la gestione dei contatti sul referente all’estero.

Responsabile: Patrizio Campone
Sede: Viale degli Olmi, 26 – Trento
Recapito: trento@amicitrentini.it
Telefono: 0461 260490 ma-ve14/17.30 – 8/12.00
Fax: 02 700 560 894

 

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