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Nel 2009 nasce il PROGETTO 117 con questi obiettivi: “recuperare gli alimenti rimasti invenduti e ridistribuirli ai bisognosi”

Responsabile: GIORGIO CASAGRANDA

Sede: Trento, Viale N. Bolognini, 98

 

Il progetto rappresenta una efficace risposta, pur con i necessari limiti territoriali, all’emergenza contingente dello spreco del cibo.

La proposta ha subito incontrato la disponibilità convinta dei donatori della grande e piccola distribuzione. Ciò ha consentito l’allestimento della raccolta sistematica di alimenti e la loro capillare distribuzione.

 

Mettersi in gioco

Nel progetto 117 chiunque può fare esperienza di volontariato avvicinandosi positivamente al mondo della solidarietà.

Il progetto accoglie, soprattutto nei periodi di vacanza, gli studenti che vogliano partecipare attivamente e fornire il proprio contributo al miglioramento delle condizioni sociali attraverso un’esperienza di volontariato attivo.

Le azioni intraprese hanno consentito di sensibilizzare le comunità sia in ordine alle povertà emergenti che sull’importanza di una corretta educazione volta alla riduzione dello spreco alimentare.

 

Opportunità di riscatto

Il progetto offre inoltre, attraverso una convenzione con il Tribunale di Trento e la U.E.P.E. (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna), un giusto contesto per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità (L.P.U.) attraverso i quali, a seguito della conversione, si può eseguire quanto comminato in sentenza.

E’ significativo ricordare che statisticamente, a livello nazionale solo il 20% di coloro che eseguono Lavori di Pubblica Utilità in alternativa al carcere, ricadono in errore (contro il 70% di quelli che scontano la pena in carcere), con evidenti benefici per la persona e per l’intera collettività.

Il progetto ha raccolto la disponibilità di molti volontari, elemento sostanziale dell’iniziativa, sviluppandosi in breve tempo e raggiungendo una vasta presenza su tutto il territorio provinciale e limitrofo.

I numeri:

  • 220 volontari impegnati sul progetto
  • 60 q.li al giorno di cibo recuperato
  • 17 automezzi di proprietà
  • 6 giorni alla settimana di servizio (oltre 300 giorni all’anno)
  • 290 punti di raccolta coinvolti tra la grande e piccola distribuzione, dal supermercato alla piccola bottega di paese
  • 30 punti di distribuzione su tutto il territorio provinciale e in maniera marginale anche fuori provincia
  • 1760 tonnellate l’anno di cibo recuperato:
  • 250 persone che in tre anni hanno avuto la possibilità di svolgere L. P. U.

QUI puoi trovare il programma delle attività per il 2017

 

Progetti associati

PROGETTO Gardolo Solidale
Inizio febbraio 2012, il responsabile: Walter Lenzi, Piergiorgio Pegoretti, Bruno Rizzi
Punto di distribuzione: consegna in Via Soprasasso 11,  lunedì e giovedì alle 18.00

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PROGETTO Oltrefersina Solidale
Inizio dicembre 2013, il responsabile: Antonio Brunelli
Punto di distribuzione: consegna in Viale Verona 143,  mercoledì alle 15.00


PROGETTO Martignano Solidale
Inizio marzo 2012, il responsabile: Renato Scarpari
Punto di distribuzione: consegna in Via Formigheta 2, sabato alle 14.00


PROGETTO Mattarello Solidale
Inizio febbraio 2012, il responsabile: Marco Perini
Punto di distribuzione: consegna in Via Guido Poli 4, giovedì alle 14.30


Collaborazioni
La Ginestra: consegna lunedì ore 14.00
ANA Solteri: consegna martedì ore 14.00
Chiesa del Santissimo: consegna martedì ore 14.00
Chiesa di San Giuseppe: consegna sabato ore 13.45

Istituzioni Beneficiarie
ALFID – Associazione Famiglie in difficoltà, ATSM – Associazione Tridentina Sclerosi Multipla, Casa Tridentina della giovane, Centro di aiuto alla vita, Anffas Trentino onlus, AFT Associazione Famiglie Tossicodipendenti, Casa di accoglienza Bonomelli, Casa di accoglienza alla vita Padre Angelo, Casa Papa Francesco, Casa Paola, Casa Profughi, Casa Maurizio, Congregazione Gesù sacerdote – Padri Venturini, Istituto Figlie del cuore di Gesù, Missionatrie di San Pietro Claver, Istituto Suore Maria Bambina

Qui una mappa con tutte le indicazioni

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